Ogni appassionato lettore ha una sua particolare filosofia. C’è chi ama possedere i libri e chi crede che debbano essere liberi di passare tra infinite mani, come piccoli viandanti. C’è chi preferisce l’odore della carta appena stampata e l’eleganza dei libri appena usciti dallo scaffale di una libreria. Ci sono gli annusatori di libri, che tra profumi e consistenze delle pagine fantasticano sulle case visitate dall’ultimo romanzo preso in prestito in biblioteca, sapendo che esso starà con loro per un breve lasso di tempo, eppure porterà sempre con sé un loro segno. C’è chi li espone ordinatamente e chi li impila dove capita, chi scrive tra le pagine e chi prova dolore a pensare di fare anche solo una piccola piega nell’angolo della pagina. Eppure qualunque sia il loro credo libresco, tutti i lettori hanno in comune una cosa: la loro sete di lettura non si placa mai. E questo spesso si scontra con le possibilità finanziarie: grazie a numerose piattaforme online è possibile risparmiare senza dover rinunciare ad esaudire la propria wishlist di letture.
Se non siete forti obiettori di coscienza alla lettura digitale, le app che consentono di ottenere libri a prezzi scontati sono numerose. Si parte dalle classiche app dei eReader più utilizzati: Kobo books e Amazon Kindle. Insieme a Google Play Libri e all’analoga versione per iOS, Libri, queste app consentono di avere accesso ad un discreto numero di libri gratuiti o di comprarli nei rispettivi e-store. I libri in offerta non mancano mai e si possono trovare titoli recenti a meno di 5 €. Grazie ai continui aggiornamenti di smartphone e tablet, la lettura digitale adesso è sempre più semplice da personalizzare e adattabile alle proprie caratteristiche visive per stancare gli occhi il meno possibile.

Sempre in ambito digitale, esistono due iniziative che negli anni sono cresciute esponenzialmente, finendo per vantare vaste librerie virtuali. Una è Wattpad, una piattaforma che ha lanciato molti scrittori e che permette, oltre a leggere, anche di pubblicare lavori inediti. L’altra è il Progetto Gutenberg, la più antica iniziativa di digitalizzazione della cultura letteraria mondiale. Il progetto si proponeva, già del 1971, di trasferire in formato digitale tutte quelle opere che sono di pubblico dominio o per le quali i diritti d’autore sono decaduti, con lo scopo di favorire l’alfabetizzazione e l’accesso alla cultura e ad oggi conta più di 40.000 titoli in varie lingue. Sulla falsa riga del Progetto Gutenberg, in Italia è nata un’iniziativa promossa dall’associazione Liber Liber, alla quale chiunque è libero di contribuire. Si tratta del Progetto Manuzio, che si propone di trasferire libri, riviste e documenti in formato elettronico, garantendone l’accessibilità anche a non vedenti e portatori di handicap.

I posti migliori in cui rifugiarsi alla scoperta di nuove letture sono le biblioteche. Il nostro paese dispone di un’ottima rete bibliotecaria, che è stata ulteriormente potenziata grazie all’utilizzo di internet. Non molti anni fa è stato infatti introdotto anche nel nostro paese il digital lending, ovvero il prestito digitale, grazie alla creazione della piattaforma MLOL. Questa rappresenta la prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche per il prestito digitale che conta ad oggi oltre 5.500 biblioteche aderenti in 19 regioni italiane e 9 paesi stranieri. Si tratta di un servizio gratuito, a cui si può accedere se si è iscritti ad una delle biblioteche aderenti all’iniziativa. Grazie ad un’app creata appositamente, gli ebook possono essere letti da qualunque dispositivo mobile e le collezioni di materiali consultabili vengono continuamente aggiornate. Il servizio gratuito rimane circoscritto ai materiali resi disponibili dalla biblioteca a cui si è fisicamente iscritti. Per chi desidera invece consultare l’intero database MLOL, senza alcun tipo di vincolo, è stato creato il servizio in abbonamento MLOL+. Quest’ultimo ha un costo mensile, interamente devoluto per sostenere il prestito digitale gratuito in biblioteca.

Infine, se le precedenti piattaforme non vi hanno soddisfatto perché preferite il cartaceo al digitale, allora apprezzerete sicuramente il più grande progetto di book crossing in Italia. Si tratta di Acciobooks, un progetto con una filosofia ben precisa: ai libri deve essere concesso di viaggiare. Attraverso la community di Acciobooks è possibile sfogliare un’ampia libreria e una volta individuato il titolo d’interesse è possibile comprarlo a poco prezzo o, molto più di frequente, scambiarlo con il proprietario. Nel caso dello scambio, l’unico costo da sostenere è quello della spedizione tramite la tariffa Piego di libri delle Poste Italiane, pensata appositamente per la spedizione di libri e altri prodotti editoriali.