Vi svegliate sensibili
Vi toccate gli occhi ancora abbracciate a Morfeo…
Uno sbadiglio
Occhi aperti
Perfezione
Voi…
Labbra vergini di baci
Lacrime chiuse come ostriche
Che aprirete quando le verdure diventeranno ostiche
Ma coraggiose come siete a vivere
Tra qualche anno le verdure vi faranno ridere
Le vostre mani
Così fragili
Quando disegnano l’aria sono la mia costellazione preferita
E i dentini,
Dolci germogli di bucaneve,
Fioriscono delicatamente
Mentre la vostra innocenza vi veglia durante il sonno.

Articolo di Andreea Nicolae