L’ Eurovision Song Contest è un concorso musicale che si tiene annualmente tra molti dei paesi membri attivi dell’Unione Europea di Radiodiffusione. Ogni anno la sede del festival cambia a seconda della provenienza del vincitore dell’anno precedente. Quest anno la 64° edizione si terrà a Tel Aviv dal 14 al 18 maggio. Già due volte era toccato a questo stato ospitare il festival: nel 1979 e nel 1999. L’edizione sarà condotta dalla top model israeliana Bar Rafaeli, dall’attore e conduttore tv Erez Tal, dal conduttore di HaKokhav Haba Assi Azar e dalla youtuber e conduttrice Lucy Ayoub.

Il concorso è stato inaugurato nel 1956 e dal allora è stato trasmesso ogni anno, guadagnandosi il titolo di uno dei più longevi programmi televisivi del mondo. Non solo, è anche uno degli eventi non sportivi più seguiti in tutto il mondo. I dati di ascolto, infatti, oscillano tra 100 milioni e 600 milioni a livello internazionale. L’Eurovision Song Contest viene trasmesso anche al di fuori dell’Europa in paesi come Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Egitto , India, Giappone, Giordania, Messico, Nuova Zelanda, Filippine, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia, Stati Uniti, Uruguay e Venezuela. A partire dal 2000, poi, il concorso viene trasmesso anche via Internet.
L’Italia è tra i paesi fondatori dell’ Eurovision assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Fu proprio un dirigente RAI – Sergio Pugliese – a suggerire all’EBU l’istituzione di questa gara canora. L’Italia ha vinto la competizione due volte: la prima volta nel 1964 a Copenhagen con il brano Non ho l’età per amarti dell’allora sedicenne Gigliola Cinquetti. La seconda vittoria fu di Toto Cutugno nel 1990 a Zagabria con Insieme: 1992.
Dopo il 1997 la RAI ha interrotto la sua partecipazione all’ESC e ne ha sospeso anche la trasmissione. Dopo 14 anni dall’ultima partecipazione, il 2 dicembre 2010 l’UER ha annunciato il ritorno dell’Italia dopo 14 anni dall’ultima partecipazione. A causa di tale lunga assenza, l’Italia è il membro dei Big Five con meno partecipazioni all’attivo: 44 contro le oltre 50 degli altri quattro paesi. Da quando è tornata, è arrivata per sei volte nella Top 10 con due podi: nel 2011 con Raphael Gualazzi e nel 2015 con Il Volo.
L’Eurovision è stato anche il trampolino di lancio per la carriera internazionale di molti artisti. Uno di questi è il nostro Domenico Modugno, che arrivò terzo con il brano Nel blu dipinto di blu nel 1958; oppure gli ABBA, che vinsero il concorso per la Svezia nel 1974 con Waterloo. Oppure Céline Dion che vinse per la Svizzera nel 1988 con Ne Partez pas sans moi ed infine lo spagnolo Julio Iglesias, che ha venduto più di 300 milioni di dischi in tutto il mondo.
A rappresentare l’Italia, dal 2011 a questa parte, viene scelto il vincitore del festival di Sanremo. In questi ultimi anni sono saliti sul palco Ermal Meta e Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Il Volo, Francesca Michielin e Raphael Gualazzi. Quest anno toccherà a Mahmood con il brano Soldi che racconta la storia di un abbandono paterno, il suo. In patria, il giovane cantante italo-egiziano è già stato parecchio criticato, causando una spaccatura nell’opinione pubblica: c’è chi lo considera la frontiera di una probabile rinascita della musica italiana ed un probabile candidato alla vittoria dell’Eurovision e chi, invece, non si capacita di come possa essere riuscito a salire sul podio del più importante concorso musicale in Italia. Non ci resta che aspettare l’inizio della competizione per vedere a chi dovremo – o se ne riceveremo – i Soldi delle nostre scommesse.