Università della Vita – Intervista Esclusiva al Magnifico Rettore

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Scopriamo i segreti dei corsi dell’Università della Vita direttamente dal suo Rettore

Negli ultimi anni la diffusione dei social network ha permesso all’antichissima Università della Vita di essere conosciuta dal grande pubblico. Eppure, nonostante tutti abbiamo un amico virtuale che ha frequentato questo illustre ateneo, non ancora tutti ne conoscono i corsi di laurea e i piani di studio. Proprio per questo motivo, la redazione di Cogito et Volo ha provveduto ad intervistare il Magnifico Rettore dell’Università della Vita.

Magnifico, per noi è un piacere potere incontrare il Rettore di un ateneo così importante.
Il piacere è tutto mio. Devo dire che l’importanza di un’università deriva dal successo che ha tra gli studenti. Nessun ateneo esisterebbe se non ci fossero studenti interessati a studiarvi.

È alto il numero di studenti iscritti ai vostri corsi?
Posso dirle che i numeri crescono di giorno in giorno. La nostra didattica è apprezzatissima e la nostra università non conosce alcuna crisi di iscritti.

A proposito di iscritti, quali sono i corsi che vanno per la maggiore?
Abbiamo corsi per tutti i gusti. All’interno della Scuola di Medicina va forte per esempio il corso di Immunologia grazie al quale i nostri studenti imparano il nesso tra vaccini ed autismo.
Un altro corso che viene molto apprezzato è quello di Ingegneria Civile. Pensi alla tragedia del ponte di Genova, i nostri laureati li può facilmente riconoscere dai commenti tecnici sui social network riferiti a come loro avrebbero evitato la catastrofe.

Quindi i vostri studenti finiscono per commentare le notizie su Facebook?
Si, è una delle loro principali abilitazioni. Non è semplice sapere argomentare determinate tematiche con una tale sicurezza di sé stessi. Andiamo fieri dei nostri laureati.

Insegnate quindi anche l’oratoria, l’arte della comunicazione.
Certo che sì. Sapere comunicare è fondamentale nell’attuale società. Il successo del nostro corso di laurea in Scienze della Comunicazione è dimostrato dall’ampia diffusione della scrittura in Caps Lock. Ha mai fatto caso ai post su Facebook come quelli che dicono “CONDIVIDI SE SEI INDIGNATO!!”?
Penso inoltre al nostro corso di Design. Diversi memes che trova in rete coi gattini, il Kaffèèè e i buongiornissimi possono essere realizzati esclusivamente da professionisti quali sono i nostri laureati.

Vedo che è fiero dei risultati ottenuti dai suoi studenti.
Può dirlo forte! Pensi che un gruppo di nostri studenti del corso di studi in Chimica ha ricevuto la candidatura al premio Nobel per avere scoperto la pericolosità delle scie chimiche.

Siamo veramente colpiti. Qual è invece il suo ambito di insegnamento?
Io sono un docente del corso di Economia. Ai miei studenti spiego come funziona il mondo delle lobby delle banche. Pensi che ad un esame, ho dovuto bocciare uno studente che non sapeva che è Soros a reggere le sorti dell’economia globale.

Ha colleghi illustri all’interno del suo ateneo?
Le basta sapere che la coordinatrice del corso di Farmacia non è altro che una ex dipendente di una nota casa farmaceutica? Sono davvero tanti gli studenti che si iscrivono alla nostra Università per poterla conoscere e per imparare da lei i più importanti segreti delle lobby delle case farmaceutiche.

I vostri docenti sono allora selezionati. Cosa ne pensa dei baronati all’interno delle Università italiane?
È inutile negarlo: in Italia i baroni esistono ancora. Basta leggere la cronaca degli ultimi anni per capire come docenti potenti riescono a manipolare i concorsi. Fortunatamente tutto ciò non riguarda il nostro ateneo che è seriamente monitorato sotto questo punto di vista.
Deve sapere che sono tanti gli studenti che preferiscono l’Università della Vita agli altri atenei per questo motivo: se i docenti sono corrotti cosa possono insegnare agli studenti? La disonestà? La corruzione?

Il suo discorso è chiarissimo. Ha degli esempi di correttezza tra i suoi docenti?
Ammiro molto il più anziano ordinario del corso di Giurisprudenza. Le sue lezioni su come dovrebbe essere la Giustizia in Italia sono davvero profonde. Lei non crede che bisognerebbe buttare la chiave per tutti i politici che rubano?

Non sono qui per dare il mio parere. Mi interessa il suo.
Vuole parlare di politica? Io farei eleggere direttamente il Presidente del Consiglio al popolo ad esempio. Si tratta di un tema caldo per i nostri studenti di Scienze Politiche. L’attualità è il nostro cavallo di battaglia.

Ci può fare qualche esempio al riguardo?
Il nostro corso di Filosofia sta dedicando il proprio piano di studi a quello che è il tema dell’immigrazione. I nostri laureati infatti sono molto critici nei confronti dei continui sbarchi che riguardano il nostro paese.
Un altro corso decisamente attuale è quello di Psicologia. Non crede che gli omosessuali abbiano dei problemi psicologici? Insegniamo ogni genere di rapporto tra le persone. Non ci deve essere alcuno studente che non è in grado di analizzare a fondo una qualsivoglia storia d’amore.

Possiamo definire quindi la sua come una università attenta ai cambiamenti del mondo.
Senza dubbio, la nostra offerta formativa ci permette di garantire professionisti poliedrici capaci di destreggiarsi in ogni ambito del sapere. I nostri laureati, una volta sui social network, sono in grado di influenzare l’opinione pubblica riguardo le tematiche del momento. Siamo fieri del nostro lavoro.

Sono uno studente di ingegneria. Amo la matematica, la lettura, la scrittura, l'attualità, lo sport e la politica. Sono un sognatore: sto coi piedi per terra, ma con gli occhi all'insù. La penna, per me, è solo uno dei modi che ho per migliorare il mondo.