A Natale regala un libro

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Un libro è sempre un ottimo regalo: ecco i consigli della nostra redazione

Manca meno di un mese a Natale. Se come noi vi siete appena resi conto che dicembre è già iniziato, non preoccupatevi. I nostri autori hanno raccolto una serie di proposte letterarie, che possono fare al caso vostro se ancora non avete idea di cosa regalare ai vostri cari.

Negli ultimi mesi è stato al centro di un grande dibattito tra scrittori, intellettuali e storici, per diverse settimane in cima alle classifiche dei libri più venduti, sicuramente uno dei più ambiziosi finora pubblicati sull’argomento. M, il figlio del secolo si ripropone di raccontare in prima persona la vita di Benito Mussolini e di farlo utilizzando esclusivamente documenti autentici e fonti storiche dell’epoca, con la pretesa di non inventare nulla. In realtà, il libro è il primo capitolo di una trilogia e racconta gli anni dal 1919 al 1924, dalla fondazione dei Fasci di combattimento al delitto Matteotti. Per una descrizione più ampia e un valido giudizio, date un’occhiata qui. Se volete avere un assaggio di cosa vi aspetta, Repubblica sta realizzando una serie di podcast in collaborazione con l’autore e l’attore Marco Paolini, chiamato a recitare degli estratti del romanzo. Li potete trovare a questo link. Tutti vi diranno che si tratta del «libro giusto per capire il nostro presente», voi leggetelo perché vale la pena ricordare da dove veniamo.

Il fiume della coscienza è l’ultima opera del celeberrimo scrittore e neurologo Oliver Sacks. Un’ultima conclusiva raccolta di appunti e scritti lasciati sulla scrivania prima di morire nel 2015, dopo una dura lotta contro il cancro. Pubblicato da Adelphi nell’aprile 2018, questo libro si propone come una sintesi del lavoro di scienziato, di chimico, di psicologo e, perché no, di filosofo. Filosofia e scienza si intrecciano in queste pagine: Sacks ci guida alla scoperta della coscienza e della mente umana, ci porta a indagare i misteri dell’evoluzione e quelli della fisica. Con una prosa limpida, semplice e fluente, facendoci immergere nelle meraviglie della natura, Sacks ci porta ad entusiasmarci per la bellezza e la grandezza dell’universo. L’entusiasmo e la meraviglia per la Vita sono il segno distintivo di tutte le opere di Sacks: di questo suo testamento poetico e scientifico, in modo particolare. Un libro consigliato ai medici e ai metafisici, agli amanti della natura e ai poeti. Un libro per chi ha voglia di lasciarsi stupire da questo «glorious accident» che è l’Universo.

Natale: tempo di crisi d’identità? Allora il libro perfetto da regalare è L’uomo duplicato di Josè Saramago. Precauzioni: il destinatario deve avere una buona predisposizione alla letteratura dalla forma contorta, la giusta dose di ironia ed apprezzare  una narrazione rapida nei contenuti ma che sciorina la trama pezzo a pezzo.  Fatto? Bene, allacciate le cinture e godetevi l’avventura di Tertuliano Máximo Afonso, scialbo professore delle medie che, come tutti i personaggi la cui vita è inizialmente di una noiosa piattezza, incapperà in un bel guaio: se stesso. O meglio, uno che gli somiglia fin troppo.
L’uomo duplicato è più di una riflessione sull’io, più del geniale svolgimento di un tema sull’assurdo: è un’indagine approfondita e meditata che fa luce su tutti quei piccoli anfratti della personalità a cui tu, dalla poltrona di casa tua, non avresti mai pensato. Il finale, manco a dirlo, è a sorpresa, e riesce a stupire anche se collocato tra le pagine di un libro come questo, che non fa che farti ridere e spaventarti e sconvolgerti in alternanza dall’inizio alla fine.

Se state cercando un libro che esplori la fotografia nei più profondi meandri dell’inconscio, “Oltre l’immagine – inconscio e fotografia” fa al caso vostro. Nel mondo dell’arte, fotografia compresa, capita spesso che ogni opera sia avvolta da un denso alone di mistero che ne rende difficile l’interpretazione. Ecco che allora il prodotto artistico perde il suo significato reale (quello che voleva comunicare originariamente l’artista) e acquista invece un significato soggettivo, dato dalla libera interpretazione, in cui ognuno può vederci quello che vuole. Il che è fantastico, perchè ci possono essere tante interpretazioni per un solo soggetto, ma è un ostacolo per i fruitori dell’opera che sono interessati a carpire la vera essenza dell’artista. Ecco che allora intervengono Belgiojoso, D’Ercole, Gusmani, Aliprandi e Calò a dare un senso ai nostri voli pindarici, ponendo la psicologia come chiave di lettura della fotografia: le opere vengono analizzate secondo le teorie dei più famosi psicologi della storia, Freud, Winnicott e chi più ne ha più ne metta. Scopriamo così che la fotografia non solo è mezzo di denuncia sociale, ma anche modo per guarire da traumi, per raccontare storie, per analizzarsi dall’interno, per scoprire l’esterno, per vivere la vita anche con tutte le sue brutture e per esorcizzare la paura della morte. Sotto la luce dell’inconscio, la fotografia viene svelata nel suo profondo e tocca le storie di ognuno di noi.

Uscito nel 2007, questo romanzo è un best-seller ormai da anni in tutto il mondo e occupa una posizione fissa negli scaffali delle librerie che propongono i libri più venduti. Vengono trasmessi in tv gli episodi della serie ispirata al romanzo, una produzione italo-americana che sta facendo impazzire i telespettatori. L’amica geniale racconta la Napoli del dopoguerra, vista dagli occhi di una bambina. Ma soprattutto parla di donne piene di coraggio, di un’emancipazione che per poter essere attuata ha bisogno della cultura. Difficile trovare l’elemento che ha reso il romanzo celebre – e amato – a livello internazionale: quel che è certo è che la misteriosa penna di Elena Ferrante si rivolge direttamente alle emozioni del lettore e le tiene sotto scacco, fino all’ultima pagina.

Un ragazzo senza grandi aspirazioni nella vita, Luca Lazzarini, detto Lazzaro. Una prostituta di nome Irina, anche lei senza tante prospettive. Un piccolo paese nelle nebbie del bolognese, dove il massimo del divertimento è la partitella di calcetto con gli amici e la briscola con gli anziani del circolo. E un’altra cosa: Lazzaro sogna l’amore della sua vita, ma la calvizie precoce certo non lo aiuta (e neanche i festini solo maschi a casa dei compagni di bevute…). Un fratello ritardato completa il quadro della tristezza. Anzi no, c’è anche una brutta tosse che non vuole passare. Insomma, sembrano esserci tutti gli elementi per sbattersi la testa al muro. Eppure Sia fatta la tua volontà è un libro che diverte, fa riflettere e soprattutto è scritto bene. Alla fine non sai se piangere o ridere, perché tante emozioni si mescolano. Una piccola bomba. Costa meno di un menu di McDonald’s ma regala molta più soddisfazione. E il titolo, apparentemente un po’ troppo ‘evangelico’, ci sta tutto, probabilmente è proprio quello giusto.

Avrete forse sentito parlare del nuovo titolo che arricchirà il panorama cinematografico 2019, annunciato ufficialmente il 27 novembre scorso: dal genio di Kenneth Branagh e dalla magistrale penna di Eoin Colfer, il soggetto previsto per la pellicola in uscita l’autunno dell’anno venturo sarà Artemis Fowl, protagonista degli otto libri dell’omonima saga dell’autore irlandese, edita fra 2001 e 2012. Il mio consiglio di lettura per questo Natale, in attesa e in previsione del 19 settembre, è quello di recuperare la lettura di questo piccolo capolavoro fantasy, ambientato fra la nostra realtà e il mondo del sottosuolo, dove fate, folletti, centauri e altre creature vivono all’insaputa degli umani. Ironico e sagace, il romanzo si lascia leggere tanto da un pubblico giovanissimo quanto dagli adulti, intrecciando magia e scienza, sentimenti profondi e rocambolesche avventure!

Articolo a cura di Alvise Renier, Martina Raule, Sabrina Sapienza, Rossella Azzara, Federica La Terza, Guido Vassallo e Chiara Tomasella

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