Ricordati
che meriti di vivere.
Ricordati
che tutti gli insulti e le angherie
non ti spettano mai.
Ricordati
che meriti di vivere,
anche quando ti diranno che non è vero,
anche quando ti diranno
che la solitudine
sarà per sempre
la tua fissa dimora,
anche quando ti urleranno
che fai schifo.
Ricordati
che meriti di essere felice,
che ogni giorno in cui
calpesterai la tua dignità
sarà un giorno di vita
in meno, e ricordati
che meriti di vivere
anche e soprattutto
quando te lo negano.
Ricordati che ora
è il momento di reagire:
non rimandare!
Ti colpiranno ancora,
ti sfiancheranno ancora,
ti butteranno a terra
e tu aspetterai
e ti pentirai di non aver
reagito quando ancora
avevi un volto con un nome,
avevi un viso senza
ancora tutto quel dolore,
avevi gli occhi mezzi aperti
e non chiusi come adesso.
Fa male vedere
la propria distruzione.
Non la comprendi
finché non la vivi.
Abbi il coraggio di reagire
anche se non vuoi confessare,
trova un abbraccio in cui
tu ti possa rifugiare.
Ormai fidarsi è difficile.
Non limitarti a sopravvivere,
perché tu meriti di vivere.
Faranno convegni,
riunioni e studi,
parleranno alla televisione,
diranno di preoccuparsi
e parleranno a vuoto,
e forse addirittura
in futuro non ti crederanno
quando lo racconterai,
quando urlerai che sì,
sei sopravvissuto
a ciò che è indescrivibile:
sentirsi niente, e sempre,
e non sapere per quanto
sarebbe stato così.
Reagisci prima che
questo passato
possa diventare
il tuo eterno presente,
riprendi in mano
la tua vita,
fatti ascoltare,
abbi il coraggio
di valere.
Tu meriti di vivere,
tu come gli altri,
soprattutto ora.
Conta su di te
prima che tu perda
la fiducia anche in te.
Forse l’hai già persa,
chissà, ma prova
ad essere la tua unica forza
in questa battaglia indegna.
Combatti per vivere:
tu meriti di vivere.
