Sono i nonni, sembrano gnomi
raccontano favole, cullano i cuori
portano gioia, cacciano la malinconia
sono la cura di qualsiasi malattia
a volte sono severi e un po’ imbronciati
ma da loro saremo sempre coccolati.
Raccontano la vita come una salita
indicandoci sempre la giusta via d’uscita
sono vecchi cantori, dei ricordi i custodi
parlano e cantano di racconti e valori
sono artefici di storie e avventure
incantano i bimbi con le vecchie culture
sicuri come scrigni, sono i nostri libri antichi,
sanno conservare tutte le cose che dici
fragili ma sempre forti, profumano di vissuto
quando stai accanto a loro sei sempre sostenuto.
Pensiamo siano eterni ed invincibili
ma tutt’a un tratto sfumano in nuvole invisibili
quando salgono in cielo dove tutto è più blu
ci guardano da lassù proteggendoci ancor di più
se ne vanno lasciando un’enorme tristezza
donando al cuor nostro un’infinita dolcezza
si diventa tristi, malinconici e dispersi
perchè ci si rende conto che senza di loro si è persi.
Sono l’antico, il recente, il nuovo e il futuro
sappiamo bene che senza di loro per noi sarà tutto più duro
dobbiam ben ricordarci che saranno sempre il nostro pilastro
altrimenti la nostra vita diverrà un disastro
li chiaman nonni, sembran degli gnomi, ma sono i nostri giganti buoni
son forti, saggi, colti e dolci, ci han insegnato pure a coltivar gli orti.
Dal cielo sappiam bene che vedono le nostre pene
che ci veglian sempre e ci vogliono un gran bene.
A tutti i nonni del mondo, siete il nostro tutto tondo
l’inizio, la fine, il centro, siam sempre stati il vostro epicentro
con voi tutto inizia e finisce ma sappiate che sarete sempre nelle nostre vite.