Pierluigi Cappello: in memoriam

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Notevole l’iniziativa dell’Università degli Studi di Udine, che ha voluto ricordare un poeta che tanto amava e valorizzava la propria terra

Lunedì 19 febbraio 2018 si è svolta presso l’Università degli Studi di Udine e successivamente al Teatro Nuovo Giovanni da Udine una celebrazione commemorativa del poeta friulano Pierluigi Cappello, la cui recente scomparsa ha arrecato alla popolazione della sua regione un profondo dolore.

Una figura forse poco conosciuta nelle altre parti d’Italia ma di incommensurabile valore se si pensa a ciò che ha fatto per la propria terra. Che cosa, di preciso? Ci ha regalato, con una manciata di parole, i colori del suo cuore, che nitidi si stagliano nelle ampie fessure della vallata di Chiusaforte, inframezzata da un’autostrada che con il suo mormorio borbottante e meccanico irrompe per breve nella naturale quiete del luogo.

La mente degli uditori, durante il corso di quella giornata, è stata accompagnata nella lettura e nella comprensione dei suoi componimenti anche attraverso alcuni racconti narrati in prima persona dal poeta stesso, nelle interviste di qualche anno fa.

Non ho potuto fare a meno di commuovermi nell’udire la sua voce, calda, sicura e adornata da una erre timida e arrotondata, in tutto e per tutto simile a quella della mia insegnante di italiano del ginnasio che per la prima volta ci aveva letto Mandate a dire all’imperatore, poesia che apre l’omonima raccolta. A quindici anni ero rimasta affascinata dall’accortezza con cui quelle parole erano state avvicinate tanto efficacemente da richiamare in me una continua serie di immagini che delineavano perfettamente le caratteristiche della mia terra: i fiumi, le trote argentee, gli alberi, le montagne, le colline, il mare, la neve, la luce del sole invernale, i tiepidi bagliori d’autunno, il muschio, l’odore del legno bagnato, i bar dei paesi e gli anziani con i loro occhi pieni di storie scavate e incise a chiare lettere nelle curve della pelle raggrinzita… Come dice Cappello, essere un poeta è un lavoro faticoso, perché lo sguardo deve essere sempre attento a ogni particolare, in qualsiasi momento: a ogni sofferto bagaglio di emozioni impresso nel volto di un passante, a ogni odore o canto in chiesa, a ogni voce sguaiata, a ogni colore che la natura sa offrirci.

Le letture in friulano effettuate da Cappello con tono commosso e coinvolto hanno concluso la serata, accompagnate al loro termine dal lungo e nostalgico applauso dei presenti, che spesso socchiudevano gli occhi per lasciare che il ritmo poetico che descriveva i luoghi della loro infanzia e del presente quotidiano scorresse dentro come i torrenti della bella regione friulana. La delicatezza stilistica e lessicale, semplice e diretta ma profonda e toccante, rende la poesia di Cappello un patrimonio universale, accessibile a chiunque voglia conoscere il Friuli Venezia Giulia partendo dal suo cuore pulsante. Nessun documentario naturalistico o storico avrebbe saputo descrivere meglio della voce del nostro Pierluigi la nostra terra, tanto varia e meravigliosa in ogni sua sfaccettatura.

Dopo essermi diplomata al liceo classico Jacopo Stellini di Udine, proseguo lo studio dell'antichità con grande passione: infatti mi sono laureata alla triennale in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Udine con una tesi in Papirologia e sto continuando il percorso con il corso di laurea magistrale in Filologia, letteratura e tradizione classica presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Il mio sogno è quello di diventare un'insegnante di italiano, storia, geografia, latino e greco: nel frattempo dall'8 novembre 2016, a seguito di 75 ore di tirocinio formativo, insegno privatamente le discipline classiche ai ragazzi della scuola secondaria di secondo grado. La mia passione è sempre stata quella della scrittura e ultimamente sto riscontrando grande soddisfazione in questa attività: recentemente infatti quattro tra i miei racconti sono stati selezionati dalla casa editrice Historica Edizioni e pubblicati, uno nell'antologia Racconti friulano-giuliani (2018), l'altro nella raccolta di Racconti Storici (2018), l'altro ancora nell'antologia della V edizione del Concorso Nazionale Cultora (2018) e l'ultimo nella seconda antologia dei Racconti friulano-giuliani (2019). In contemporanea, da molti anni canto in diversi Cori di alto valore artistico, attualmente nel Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia (dal 30 settembre 2016) e precedentemente (settembre 2017 - settembre 2018) nel Gruppo Vocale Vikra di Trieste, entrambi diretti da Petra Grassi, gruppi con cui ho partecipato a diverse iniziative di vari livelli, dal regionale all'internazionale. Sono stata inoltre selezionata come soprano per EuroChoir (Coro Giovanile Europeo) per la sessione 2018 a Helsinki e Tallinn, sotto la direzione di Mikko Sidoroff (Finlandia) e Maria van Nieukerken (Paesi Bassi). Ho partecipato per sei volte al Festival di Primavera a Montecatini Terme, dal 2011 al 2015 con il Coro del Liceo Classico Jacopo Stellini di Udine e nel 2017 con il Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia in occasione di Officina Corale del Futuro. Nel maggio 2019 ho preso parte attivamente al festival Singing Brussels a Bruxelles assieme a BEvocaL (Coro Giovanile Nazionale Belga) e il rinomato gruppo vocale britannico VOCES8. Ho studiato canto e tecnica vocale con i soprani Mara Corazza (Villa Vicentina) e Ilaria Zanetti (Trieste) e in seguito canto moderno presso la scuola di musica Music Art di Udine sotto la guida di Chiara Tricarico. Sono fondatrice e attuale amministratrice di tre pagine Facebook, tra cui Noi classicisti, una piattaforma di enorme successo, dato il più che positivo riscontro ricavatone. Inoltre mi impegno a scrivere anche sulla piattaforma Wattpad. Ho collaborato con la sezione Scuola del Messaggero Veneto, la rivista regionale Choralia, la rivista nazionale Choraliter e il celebre blog triestino OperaClick. Ho preso parte inoltre a una puntata radiofonica di Choralia on air. Sono parte del consiglio direttivo del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e responsabile della promozione dell'immagine di quest'ultimo sulle piattaforme social, in particolare Facebook. Sono appassionata alla vita, entusiasta e determinata: cercherò di trasmettervi tutto questo attraverso le mie parole con uno stile narrativo quanto più originale e innovativo.