Manga, scrittura, talento: così nasce D.O.M.A., Artbook italiano a tema fantasy frutto di un’idea di Nicola Racca, scrittore in erba di Avellino noto per Traversa (ed. Youcanprint), e delle disegnatrici che hanno accompagnato le sue parole con illustrazioni che saltano subito all’occhio.
Ho viaggiato per lunghi anni, ho visto lande desertiche e foreste rigogliose, raccogliendo nel corso della mia avventura dieci storie tutte diverse, illustrate da dieci bravissime artiste. Ora, agli sgoccioli della mia vita, ho deciso di condividere tutto questo con voi…
Abbiamo avuto la possibilità di intervistare Nicola e capire come un Artbook prenda vita: si tratta di un prodotto artistico apprezzato sicuramente all’estero, ma che in Italia deve ancora mettere radici. Dieci opere, dieci storie, dieci progetti illustrativi che potrebbero davvero rivoluzionare il panorama manga italiano.

Ciao Nicola! Presentaci un po’ il tuo progetto prossimo all’uscita: è un’idea ambiziosa e sicuramente innovativa.
D.O.M.A. è un prodotto nato con l’idea di creare un Artbook collettivo con un tema classico, semplice ed efficace: il mondo fantasy fungeva da atmosfera ideale per le mie narrazioni. Proseguendo con il lavoro io e le mie collaboratrici ci siamo accorti di voler fare di più: abbiamo deciso di sviluppare l’Artbook come fosse un libro illustrato contenente dieci storie, una per ognuno degli artisti, di modo da esaltare a pieno la loro abilità espressiva.
Immaginando l’enorme lavoro che avrete svolto dietro le quinte, domanda fatidica: come nasce un Artbook?
Beh, prima di tutto nasce da un’idea e da un buon piano, sia di marketing che riguardante la gestione social. Nel nostro caso siamo tutti partiti da inesperti sotto tali punti di vista, infatti, parlando personalmente, credo che il nostro Artbook sia nato dal grande gioco di squadra ed impegno di ognuno di noi. Eravamo tutti spinti dall’obiettivo di portare a termine questo lavoro, seppur grande, e di renderlo il più appetibile possibile sia per il pubblico, sia per la ricerca di un editore che ci supportasse.
C’è qualche scrittore o artista che ti ha ispirato particolarmente nella stesura di D.O.M.A.?
No, in realtà. O meglio, conosco un sacco di colleghi talentuosi che si stavano dedicando ad un artbook nel medesimo periodo, forse sono stati loro ad influenzarmi indirettamente e spingermi a realizzarne uno, ma una fonte d’ispirazione singola, opera o autore, non c’è propriamente stata.

Credi che in Italia il connubio tra scrittura e manga sia apprezzato al punto giusto o hai riscontrato qualche difficoltà nella realizzazione delle tue ultime opere (Traversa, ndr)?
In tutta sincerità, quando ho intrapreso quest’avventura ero molto disilluso sulla possibilità di creare manga italiani, ed è per questo che Traversa, dopo essere stato pensato come manga, è venuto alla luce come libro. Quest’esperiena mi ha però aiutato, pian piano, unitamente a vari consigli che mi sono stati dati: mi sono inserito via via nell’ambiente giusto e ho scoperto parecchie case editrici di manga/euro-manga, con anche un discreto seguito. Insomma, per risponderti alla domanda: non è un connubio semplice, servono una sceneggiatura forte e dei disegni perfetti. La creatività manga in Italia, però, è sicuramente in crescita: basti guardare alcuni dei talenti presenti nel nostro Artbook. Credo che meritino di lavorare per editori di spicco, anche se alcuni di loro già sono impiegati in progetti importanti presso noti editori. Per quanto riguarda me, invece, ho già due storie in lavorazione insieme alle mie disegnatrici, Alessia Costa e Claudia Romani (in arte Klaudia Ayame), entrambe già presenti in D.O.M.A., e speriamo di presentarle entro la fine dell’anno al vasto pubblico.
C’è una storia all’interno di D.O.M.A. che racchiude particolari significati per te?
Ogni storia racchiude vita ed emozioni, ma alcune delle narrazioni presenti sono per me particolarmente significative. Mi viene in mente Delia, maga dai poteri oscuri che viaggia alla ricerca di un amico perduto lottando contro la Regina delle Bambole tra rovine e colpi di scena: ci sono amore, amicizia, drammi, avventura. Non vi resta che sfogliare l’Artbook per scoprire ogni racconto!

Non vediamo l’ora! Grazie per la tua disponibilità e per il tempo dedicatoci, un grosso in bocca al lupo per D.O.M.A. e complimenti a tutti voi artisti!
Grazie a voi per lo spazio che ci avete concesso, è stata davvero una bella esperienza. Grazie a Laura (la penna di Cogito) per l’intervista ed a Cristina Calvagno che non solo risulta una delle artiste più talentuose, ma si è occupata anche insieme a me della gestione della pagina Facebook e della correzione delle bozze di tutti. Grazie Cogito et Volo!