C’è chi imbratta le panchine e le pensiline alla fermata del bus, chi “firma” i muri e i portoni delle case e chi scambia i vetri della metropolitana per un quadro naif. Molti allungano i piedi sui sedili dei mezzi pubblici per potersi meglio stravaccare, essendo nati stanchi. Altri ancora sfondano gli orecchi dei vicini infarcendo il discorso con parolacce e frasi da un underground.
Quando si trovano insieme, in coppia o più facilmente in gruppo, tanti ragazzi e ragazze sembrano a fare a gara a chi è più maleducato. Poco importa se le loro “bravate” infastidiscono altre persone. E se qualcuno osa protestare, il minimo rischia di incassare il “resto” di titoli e di finire a quel paese…
I “protagonisti” chiamano le loro bravate con il nome di libertà che tradotto nel loro linguaggio vuol dire “fare ciò che pare e piace”.
I ragazzi bene-educati, per fortuna, sono ancora in circolazione. Si distinguono quando:
- Cedono il posto a sedere ai più anziani e alle donne;
- Non spingono mentre salgono e scendono da un mezzo pubblico;
- Rispettano le cose che servono a tutti.
Questo è solamente l’inizio di un elenco che potrebbe essere interminabile…
Perché quando si trovano in gruppo, i ragazzi diventano più aggressivi, stupidi e volgari? La loro è solo maleducazione o esprime qualcosa altro? Come giudicate l’atteggiamento di questi ragazzi?