Singing Brussels 2019

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Cantare con BEvocaL e VOCES8, cosa potrebbe desiderare di più un corista?

L’edizione 2019 del festival internazionale Singing Brussels, che si è svolta tra il 4 e il 5 maggio a Bruxelles, si è rivelata una validissima opportunità formativa non solo per il consueto coro ospite BEvocaL, ovvero il Coro Giovanile Nazionale Belga, ma anche per alcuni coristi selezionati durante le varie sessioni di EuroChoir (Coro Giovanile Europeo) degli anni scorsi. Particolarmente numerosi erano tra loro quelli che avevano vissuto l’esperienza a Helsinki e a Tallinn nel 2018, compresi i due direttori Mikko Sidoroff e Maria Van Nieukerken. Quest’ultima, oltre ad aver diretto EuroChoir a Utrecht nel 2017 e a Helsinki e Tallinn nel 2018, è anche una dei due direttori di BEvocaL, e ha voluto estendere l’invito al festival anche agli eurocoristi che da molto tempo non cantavano assieme ma che avevano un gran desiderio di rivedersi e condividere nuovamente la musica assieme.

L’idea, scritta inizialmente in un semplice messaggio su Whatsapp, è stata accolta con enorme entusiasmo. Già a ottobre gli animi fremevano all’idea di cantare di nuovo insieme come un vero coro che non si era mai davvero diviso se non sotto la costrizione dei confini geografici che però, a dirla tutta, la musica ha saputo superare in modo che il legame profondo tra i coristi non si spezzasse mai.

L’esperienza si è rivelata davvero innovativa sotto ogni punto di vista: i due direttori di EuroChoir si sono felicemente ritrovati, poiché Maria aveva invitato Mikko a dirigere un brano svedese che già avevamo cantato assieme a lui, inoltre assieme a BEvocaL si è esibito il rinomato gruppo vocale britannico VOCES8, con il quale è stato possibile scambiare qualche parola per conoscere meglio la sua storia, crescita e modo di lavorare.

Già la sera del 3 maggio si sono susseguite ore ed ore di prove intense con BEvocaL e ed i suoi direttori Maria Van Nieukerken e Joris Derder, che hanno dimostrato non solo energia e competenza ma anche quel pizzico di follia degna dei veri artisti.

Durante la giornata di sabato 4 maggio, negli intervalli tra le prove, tutti i coristi hanno avuto modo di conoscersi meglio, di mangiare assieme, ridere, scambiarsi opinioni e rivivere alcuni ricordi dell’estate precedente. La splendida struttura di BOZAR ci ha ospitati in sale meravigliose, dai soffitti altissimi e lampadari degni di un palazzo reale, con finestre ampie che permettevano alla luce di filtrare in maniera a dir poco maestosa.

Aveva tutta l’aria d’esser un sogno, se non fosse che il giorno dei concerti finali era arrivato: domenica 5 maggio. Di mattina i coristi si sono ritrovati nel teatro per le prove generali, nel pomeriggio invece hanno avuto luogo le due esibizioni, uno nella Hall Horta e l’altro nel teatro situato sempre all’interno della struttura, che sempre più si stava rivelando un fitto labirinto dalle diramazioni inestricabili.

Il pubblico è rimasto entusiasta del repertorio proposto e della coesione tra le voci che si è rivelata incredibilmente omogenea. Ciò che è stato davvero emozionante è impossibile da omettere in questo resoconto: fingere di essere semplici uditori e improvvisamente diventare coristi, infilarsi tra la gente sui gradini della Hall Horta e tra la platea del teatro e prendere le mani dell’uditore scelto, cantare con il cuore, come se intorno non ci fosse più nulla. Questa è la magia della musica corale, qualcosa che in Italia a volte manca: unire coro e pubblico, narratore e uditore, voce e orecchio. Il piacere di condividere la stessa storia splendida, la passione nel sapersi ascoltare: non è forse questa la bellezza della musica e del condividere emozioni attraverso l’arte?

Non dimenticheremo mai questi attimi, né gli ultimi saluti con gli occhi umidi prima di salutarci nell’uggiosa Bruxelles, né l’ultima Plenty Good Room intonata nella nostra ultima sera assieme, davanti all’ingresso di BOZAR.

Siamo grati a BEvocaL e in particolar modo a Maria per averci offerto questa opportunità, e ci auguriamo che in futuro le voci d’Europa possano ritrovarsi ancora e incrociare i loro cammini tra un pentagramma e un altro, piacevolmente invischiate nelle note che tempo fa le ha rese il cuore di un coro che ancora oggi non riesce a smettere di esistere.

Dopo essermi diplomata al liceo classico Jacopo Stellini di Udine, proseguo lo studio dell'antichità con grande passione: infatti mi sono laureata alla triennale in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Udine con una tesi in Papirologia e sto continuando il percorso con il corso di laurea magistrale in Filologia, letteratura e tradizione classica presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Il mio sogno è quello di diventare un'insegnante di italiano, storia, geografia, latino e greco: nel frattempo dall'8 novembre 2016, a seguito di 75 ore di tirocinio formativo, insegno privatamente le discipline classiche ai ragazzi della scuola secondaria di secondo grado. La mia passione è sempre stata quella della scrittura e ultimamente sto riscontrando grande soddisfazione in questa attività: recentemente infatti quattro tra i miei racconti sono stati selezionati dalla casa editrice Historica Edizioni e pubblicati, uno nell'antologia Racconti friulano-giuliani (2018), l'altro nella raccolta di Racconti Storici (2018), l'altro ancora nell'antologia della V edizione del Concorso Nazionale Cultora (2018) e l'ultimo nella seconda antologia dei Racconti friulano-giuliani (2019). In contemporanea, da molti anni canto in diversi Cori di alto valore artistico, attualmente nel Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia (dal 30 settembre 2016) e precedentemente (settembre 2017 - settembre 2018) nel Gruppo Vocale Vikra di Trieste, entrambi diretti da Petra Grassi, gruppi con cui ho partecipato a diverse iniziative di vari livelli, dal regionale all'internazionale. Sono stata inoltre selezionata come soprano per EuroChoir (Coro Giovanile Europeo) per la sessione 2018 a Helsinki e Tallinn, sotto la direzione di Mikko Sidoroff (Finlandia) e Maria van Nieukerken (Paesi Bassi). Ho partecipato per sei volte al Festival di Primavera a Montecatini Terme, dal 2011 al 2015 con il Coro del Liceo Classico Jacopo Stellini di Udine e nel 2017 con il Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia in occasione di Officina Corale del Futuro. Nel maggio 2019 ho preso parte attivamente al festival Singing Brussels a Bruxelles assieme a BEvocaL (Coro Giovanile Nazionale Belga) e il rinomato gruppo vocale britannico VOCES8. Ho studiato canto e tecnica vocale con i soprani Mara Corazza (Villa Vicentina) e Ilaria Zanetti (Trieste) e in seguito canto moderno presso la scuola di musica Music Art di Udine sotto la guida di Chiara Tricarico. Sono fondatrice e attuale amministratrice di tre pagine Facebook, tra cui Noi classicisti, una piattaforma di enorme successo, dato il più che positivo riscontro ricavatone. Inoltre mi impegno a scrivere anche sulla piattaforma Wattpad. Ho collaborato con la sezione Scuola del Messaggero Veneto, la rivista regionale Choralia, la rivista nazionale Choraliter e il celebre blog triestino OperaClick. Ho preso parte inoltre a una puntata radiofonica di Choralia on air. Sono parte del consiglio direttivo del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e responsabile della promozione dell'immagine di quest'ultimo sulle piattaforme social, in particolare Facebook. Sono appassionata alla vita, entusiasta e determinata: cercherò di trasmettervi tutto questo attraverso le mie parole con uno stile narrativo quanto più originale e innovativo.