Una Moda per le Donne

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Il femminismo nascosto di Gucci alla Cruise 2020 secondo la vision di Alessandro Michele

Un abito bianco con un utero fiorito sul ventre e l’esaltazione dell’uguaglianza di genere attraverso stampe e ricami della scritta My body my choice sono stati i temi della Cruise 2020 di Gucci presso i Musei Capitolini di Roma all’anniversario della legge italiana sull’interruzione volontaria della gravidanza.

“L’utero di una donna è una cosa misteriosa e bellissima che io immagino con i fiori all’interno. Negli
ultimi mesi la cronaca mi ha fatto riflettere su quanto le donne vadano realmente rispettate e
considerate libere di scegliere quello che vogliono. Interrompere una gravidanza non estirperà il
fiore, il giardino che è nell’utero di ogni donna. Rispetto questa scelta massima”.

Afferma Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. La nuova campagna del Brand Internazionale, infatti, si basa sul supporto ai diritti delle donne, finanziando progetti in tutto il mondo a sostegno della loro salute e sicurezza sessuale, a tutela della maternità a livello legale e a protezione della loro libertà di scelta.
Temi su cui in tempi moderni non si dovrebbe neanche discutere, ma che non risultano così scontati soprattutto dalle campagne elettorali di alcuni esponenti politici.

“Fare moda vuol dire lanciare messaggi. Sui miei abiti ci sono slogan perché il messaggio che
voglio lanciare è la libertà. La libertà è un’idea romantica, il sogno di essere come vogliamo.”

Anche la scelta della location per la sfilata resta in linea con questa l’idea:

“Roma è un luogo difficile da definire anche per un romano. È un po’ disordinata come lo erano
alcuni dei ragazzi che sfilavano stasera, è libera, è artistica, è anarchica.”

Il marchio Gucci, che ha inoltre deciso di chiudere alcune sedi estere per aprirne di nuove in Italia,
si è impegnato a finanziare il restauro della Rupe Tarpea, luogo dal quale venivano gettati i
traditori della patria.


Tra gli ospiti d’onore Elton John, Harry Styles e Renato Zero da sempre pionieri e sostenitori della
parità di diritti per donne e omosessuali.