Terrapiattisti e “Dimostrazioni Scientifiche”

0

Può il metodo scientifico galileiano dimostrare tali teorie?

Lo scorso 12 Maggio i Terrapiattisti di tutta la Nazione si sono ritrovati a Palermo ad un convegno dal titolo “Terra piatta – Tutta la verità”, in cui migliaia di visionari si sono ritrovati per divulgare le proprie teorie futuristiche e scientifiche.

Questi fantomatici esperti professano che la Terra sia piatta, che il Polo Nord sarebbe al centro di un grande cerchio, mentre l’Antartide circonderebbe i confini del disco come una barriera con guardie che difenderebbero l’integrità del genere umano.

A quanto pare, il Sistema Solare non esisterebbe. Sopra la Terra invece ci sarebbero solo due astri che girano: il Sole e la Luna che sarebbero della stessa identica dimensione.

Non esisterebbe nemmeno la gravità, ma soltanto la densità e la fluttuazione. La gravità è ritenuta un’invenzione necessaria per far credere alle persone che tonnellate di acqua possono stare su una palla che gira senza disperdersi in ogni direzione.

Una tra le mirabolanti dimostrazioni scientifiche sarebbe l’Effetto Pac Man, fenomeno secondo cui ai confini della Terra si possa tranquillamente infrangere le leggi della relatività generale di Einstein, permettendo il passaggio da un estremo a un altro. Altrimenti, come potrebbero viaggiare gli aerei nel cielo?

A forza di ciò, gli esponenti terrapiattisti esplicitano tali teorie confutandole con delle dimostrazioni scientifiche per rafforzare queste assurde teorie.
(Dimostrazioni scientifiche che, ancora, non sono state rese note; probabilmente per paura di una presta smentita.)

Ricordiamoci che il termine dimostrazione, consiste in «una catena di deduzioni attraverso le quali la verità della proposizione che deve essere dimostrata viene derivata dagli assiomi e da proposizioni precedentemente dimostrate».

Come si può dimostrare che la Terra sia piatta? Come si può dimostrare che la Nasa, Galileo e l’Apollo 11 siano soltanto una menzogna?

A cavallo tra il XVI e il XVII, Galileo Galilei diede il via alla rivoluzione scientifica, in cui soltanto le teorie dimostrate mediante questo metodo, da quel momento in poi, saranno considerate come teorie scientifiche, tutto il resto sono solo speculazioni.

Ma in cosa consiste il metodo scientifico?

Galilei suddivide il suo metodo in due momenti:

  • il momento risolutivo è quello durante il quale si osservano i fenomeni, misurandoli in modo da avere degli elementi matematici sui quali si formula un’ipotesi, un’idea di quale possa essere la legge che li governa;
  • il momento compositivo consiste nella verifica della validità della legge tramite esperimenti, ossia la riproduzione artificiale del fenomeno stesso.

Si tratta realmente di dimostrazione scientifica quella che viene sbandierata dai Terrapiattisti?
O soltanto di tanto fumo senza alcuna prova scientifica diretta?
Come può essere utilizzato un metodo dimostrativo per spiegare un qualcosa di così tanto improbabile?
E come possono, anni e anni di progresso scientifico, essere smentiti da un gruppo di esperti-visionari ?

Non sappiamo quanto tempo durerà questa movimento, se per altri mesi, anni, decenni; ma sono certa che la Scienza e la Conoscenza vivrà e resisterà immemore per il resto dei giorni, innovandosi e rivoluzionandosi sempre di più.

 

Studio Scienze Fisiche presso l'Università degli Studi di Palermo. Amo sorprendermi e chiedermi il perché delle cose. Vivo portando avanti i sani principi del metodo scientifico galileiano. E per quanto io possa essere razionale e schematica nella vita, riesco a coltivare anche un lato più irrazionale e artistico. Mi diletto anche nello scrivere poesie che trattano situazioni che mi coinvolgono in prima persona. Penso, inoltre, che nella vita bisogna mettersi in gioco con tutte le armi che si hanno a disposizione per far sentire la propria voce. E tu? Cosa aspetti? Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo!