Ciao,
Io non ti conosco e dubito tu possa conoscere me.
Non ci siamo mai incontrati, non ho mai sentito la tua voce o guardato i tuoi occhi.
Non ci siamo mai abbracciati e nemmeno dati una stretta di mano.
Non conosco i tuoi sogni, il tuo passato, i tuoi obiettivi o le tue vittorie.
Eppure penso di poter capire tanto dal modo in cui stai leggendo questo articolo.
Non ci credi?
Staremo a vedere.
Hai molto bisogno che gli altri ti apprezzino e ti stimino eppure hai una tendenza a essere critico nei confronti di te stesso. Pur avendo alcune debolezze nel carattere, sei generalmente in grado di porvi rimedio. Hai molte capacità inutilizzate che non hai volto a tuo vantaggio. Disciplinato e controllato all’esterno, tendi a essere preoccupato e insicuro dentro di te. A volte dubiti seriamente di aver preso la giusta decisione o di aver fatto la cosa giusta. Preferisci una certa dose di cambiamento e varietà e ti senti insoddisfatto se obbligato a restrizioni e limitazioni. Ti vanti di essere indipendente nelle tue idee e di non accettare le opinioni degli altri senza una prova che ti soddisfi. Ma hai scoperto che è imprudente essere troppo sinceri nel rivelarsi agli altri. A volte sei estroverso, affabile, socievole, mentre altre volte sei introverso, diffidente e riservato. Alcune delle tue aspirazioni tendono a essere davvero irrealistiche.

Sì, lo so a cosa stai pensando.
Non riesci a indovinare come io abbia fatto a scavarti così a fondo.
Non riesci a comprendere come io abbia mai potuto capirti e descriverti in un così piccolo stralcio.
Non riesci a capire come tutto ciò sia possibile.
Ma il merito non è mio, ma del Dottor Bertram R. Forer che, nel 1948, dimostrò questo strano e diffuso fenomeno.
Non sai ancora di cosa sto parlando?
Lo scoprirai.
A tutti noi è capitato almeno una volta di leggere l’oroscopo, di compilare dei test sulla personalità online o di ottenere un buonissimo biscottino della fortuna al ristorante.
E ognuno di noi alla lettura di quel testo o di quel risultato ha incredulo sgranato gli occhi per l’esattezza della profezia.
Scienza? Magia? Che sarà mai?
Hai notato come gli aggettivi e le frasi dello stralcio siano così profondamente vaghi e generici?
E di come tu, in questo momento, sia così tanto volubile e suggestionabile?
Non è una magia né una profezia.
È solamente pura e sana psicologia.
Ti starai chiedendo in che senso, beh, scopriamolo insieme.
Ogni individuo se posto dinanzi ad un profilo psicologico che crede sia riferito a lui, tende a immedesimarsi in esso ritenendolo molto preciso e accurato, senza però accorgersi della generalità del profilo appena mostrato.
Tale fenomeno prende il nome di Effetto Forer.
Hai capito adesso?
Gli oroscopi che leggiamo, i risultati dei test psicologici e i messaggi fortunati dei biscottini non sono altro che frutto della nostra suscettibilità mista a tanta tanta generalità.
Non ci credi?
Facciamo una prova:
Prendi un amico e chiedigli quale sia il suo segno zodiacale.
Fatto?
Bene, dopo di ché, prendi un segno totalmente a caso e differente dal suo, naturalmente senza dirglielo.
Adesso leggilo all’interessato con tanto patos e sentimento.
È sbalordito dalla totale accuratezza della cosa, vero?
Pensa possa rispecchiare a pieno la sua vita?
Crede ciecamente alle parole da te appena pronunciate?
Prevedibile.
D’ora in poi, caro mio, ti auguro di saperti guardare le spalle dalle apparenze e arrivare dritto al punto della sostanza.
Nulla è mai come sembra!
A cura di
Gloria Maria Cicciari