Sono stato 3 ore senza Internet

0

Blackout, telefono scarico e computer fisso

Viviamo in un mondo di persone interconnesse, dove siamo perennemente collegati tramite i nostri device a intrattenimento e chat. Ma cosa succede se, per 3 ore, non si ha più modo di entrare in contatto col mondo digitale? Io l’ho scoperto a mie spese, per via di un blackout avvenuto nel momento esatto in cui il telefonino aveva la batteria scarica.

Ore 8:00

La sveglia non suona ma il mio orologio biologico decide di farmi alzare comunque. Allungo il braccio per prendere il telefono, attaccato la sera prima alla presa della corrente, e clicco il tasto per accenderlo. Niente. Allora riprovo, ma ancora nulla. Decido così di alzarmi dal letto e andare in bagno per lavarmi il viso e noto che, mio malgrado, l’acqua è gelida. Sospettoso, provo ad accendere la luce del bagno e me ne rendo conto: la corrente è saltata. Vista la giornata senza impegni in programma ritorno a letto e aspetto invano che la luce ritorni, fino a stufarmi e alzarmi definitivamente.

Ore 8:30

Guardo fuori dalla finestra e vedo la pioggia cadere, decido così di controllare nella mia modesta libreria se c’è qualche libro che mi vada di leggere ma ho già letto tutto, eccetto “Storia d’Italia” di Idro Montanelli che possiedo da 10 anni senza averne mai aperto una pagina. Non comincerò di certo a leggerlo ora.

Ore 8:40

Sono sveglio da 40 minuti circa e ancora non ho visto un meme, e a causa del telefono scarico non ho neppure avuto la possibilità di guardarne qualcuno di vecchio. Ricordo di avere un tablet, lo prendo in fretta e lo accendo. Batteria al 10% e niente wifi, me lo farò bastare.

Ore 10:15

Dopo oltre 1 ora di lettura de “L’apprendistato di Duddy Kravitz“, primo capolavoro di Mordecai Richler, il tablet si scarica. Fuori piove ancora e mi rendo conto che la situazione è più seccante del previsto, visto che in settimana mi dovrebbe arrivare un’importante chiamata di lavoro riguardante un colloquio. Ok, questo è un problema serio.

Ore 10:30

Dopo aver girato la casa per 15 minuti in cerca di soluzioni, mi sdraio sul letto, provando a dormire di nuovo, tentativo fallito miseramente. Così aspetto mezzogiorno per potermi cucinare qualcosa e avere 1 ora di tempo impegnata in una giornata di monotonia.

Ore 10:35

Vado in cucina in cerca di qualcosa da mangiare, ma non trovo niente di adatto alla fascia oraria, vista la strana assenza di frutta e merendine. Così mi rassegno, torno in camera e mi sdraio nuovamente sul letto, guardando di tanto in tanto l’orologio sperando che arrivi presto mezzogiorno.

Ore 10:45

Sento, dalla camera dei miei genitori, un suono che non ho mai trovato tanto bello: la stampante che ha nuovamente corrente. Noto quindi che anche il telefono si può accendere e non attendo nemmeno un minuto prima di guardare i meme della mattinata. Nessuna chiamata ricevuta. Metto il tablet sotto carica, accendo il pc e mando un messaggio su Whatsapp al gruppo dei miei amici con l’immagine divertente del giorno.

Ore 11:05

Compro su Amazon un carica batteria portatile.

Chioggiotto, studente, alle volte lavoratore.