L’Assicurazione nell’Era Digitale, libro edito da MFC Editore e pubblicato nell’aprile 2018, tratta il presente e l’ipotetico futuro dell’assicurazione nella fase storica in corso, fra possibili disintermediazioni e semplificazioni, passando per l’Internet of Things.

Gli autori, Andrea Battista e Rossella Vignoletti, sono entrambi pratici del mondo dell’assicurazione, garantendo al lettore una palpabile competenza durante la fruizione, nonché analisi condivisibili. La lettura può non essere alla portata di tutti, visto che è necessaria una conoscenza pregressa in ambito di gestione aziendale, elemento comunque poco gravoso grazie ad un ricco glossario a fine libro e la possibilità di aiutarsi con Google per alcuni elementi particolarmente tecnici.
Il tema trattato è l’insurtech, ovvero l’evoluzione tecnologica nell’assicurazione, spiegato accuratamente nelle sue fasi e con numerosi esempi di startup del campo (vengono citate, ad esempio, Benefitter, Amyko, Aurea e molte altre). I vantaggi di questo fenomeno sarebbero disparati, dalla riduzione di costi per il consumatore tramite l’utilizzo dei Big Data, ad una maggior efficienza e sburocratizzazione per le imprese, nonché la possibilità di sorvolare le barriere all’ingresso per i nuovi entranti. Un esempio pratico è nel mondo dell’assicurazione automobilistica dove, tramite una scatola nera che registra lo stile di guida dell’automobilista, è possibile avere dei dati per identificare il rischio di incidenti che l’auto corre, garantendo al consumatore una polizza assicurativa meno cara nel caso in cui il guidatore sia particolarmente prudente. Un altro esempio è la possibilità per l’assicurazione di monitorare i social network dell’assicurato per identificare, tramite i Big Data, il profilo di rischio. Per la compagnia assicurativa, invece, si può parlare di una semplificazione della value chain (catena del valore), con dei processi digitali che vanno ad affiancare, se non addirittura inglobare, diversi aspetti del servizio, come marketing, la distribuzione del prodotto, lo sviluppo stesso del prodotto e molto altro.
Nonostante i numerosi pro di questa evoluzione in corso del settore – pro che fanno sperare sia al lettore che agli autori che avvenga come si spera – non mancano mani avanti e realismo. Viene precisato, infatti, che questo mutamento dipende prevalentemente dal mercato, e non è certo che esso avvenga secondo le previsioni dei due scrittori.
L’assicurazione nell’Era Digitale si dimostra essere un must per chiunque sia interessato al mondo assicurativo, grazie alla quantità e quantità di dati ed ipotesi riportate, nonché una validissima lettura per chiunque sia nuovo all’argomento ma voglioso di approfondirlo. Va aggiunto, infatti, che molti degli elementi presenti nel libro possono rivelarsi coerenti col mondo dei servizi in generale, in quanto gli aspetti riportati sono tipici della digitalizzazione.
Il libro si conclude con 15 tesi, fondamentali per comprendere il moderno mondo dei servizi e dell’assicurazione nel caso specifico, e spetta al lettore, in futuro, verificarne la validità o meno.