Una felpa, un pallone
Brescia, 23 marzo 1943 La campanella dell’una segna la sospirata fine delle lezioni: è un…Leggi Tutto
Brescia, 23 marzo 1943 La campanella dell’una segna la sospirata fine delle lezioni: è un…Leggi Tutto
Ogni gesto, ogni parola ha una conseguenza. Anche quando si è bambini. Ciò che per…Leggi Tutto
Ciao mamma, si, sono io. E chi altri potrebbe mai chiamarti così? Puoi sentire la…Leggi Tutto
C’è una pagina aperta a caso nel mio diario. 25 AGOSTO. Leggo e rileggo a…Leggi Tutto
C’è qualcosa di lontano in un viaggio. Qualcosa che ha, forse, radici ataviche e inesplorate.…Leggi Tutto
E’ un pomeriggio come tanti, tantissimi altri. I suoi genitori sono al lavoro e lui…Leggi Tutto
Caro Dio, come sempre Ti scrivo dal mio solito taccuino, dal mio solito posto, nella…Leggi Tutto
Ah! Finalmente a casa! E un’altra giornata è finita; maledetta scuola… Perdita di tempo. Dov’è…Leggi Tutto
Stazione ferroviaria del paese, i treni fischiano e centinaia di persone salgono e scendono dai…Leggi Tutto
Come scogli sommersi dove l’acqua è l’onda che ripiega in brulichii di schiuma prigionieri restiamo…Leggi Tutto